La prima composizione modulare, Binomio, era una semplice doppia sequenza di moduli intervallati da “pause”, un po' come avviene nel codice Morse. Qui invece la costruzione si articola intorno al Pi greco, segno primario di straordinaria semplicità grafica che sembra contenere in sé già tutto l’alfabeto. Lettera che è anche un numero: π in matematica fornisce la misura lineare della figura perfetta per eccellenza, il cerchio.
Questo lavoro non si compone di un numero di elementi prefissato, né di una forma stabile. Di volta in volta la disposizione può essere ripensata e dar vita a soluzioni formali anche molto diverse tra loro.